Fotovoltaico per cartiera in Sri Lanka: un progetto da 3 MW con Sunways
Per una cartiera, valutare il fotovoltaico significa mettere in relazione la produzione di energia con gli orari e i consumi dello stabilimento. Il punto di partenza è capire quanta energia solare possa essere utilizzata mentre le linee sono in funzione.
Nel sud dello Sri Lanka, una cartiera ha integrato il fotovoltaico nella propria fornitura energetica con un progetto da 3 MW e 31 inverter trifase connessi alla rete della serie Sunways STT. L’obiettivo è contribuire al fabbisogno elettrico diurno e ridurre la dipendenza dall’energia acquistata dalla rete.
Il contesto: energia solare al servizio della produzione cartaria
L’attività della cartiera comporta una domanda continuativa di elettricità durante i turni produttivi. A questa esigenza si aggiungono le condizioni calde e umide del sito, che richiedono attenzione alla dissipazione del calore delle apparecchiature.
Il progetto nasce dalla volontà di affiancare la generazione solare alla fornitura elettrica dello stabilimento. Il consumo nelle ore diurne rappresenta il principale punto di incontro tra l’attività industriale e l’energia prodotta dall’impianto.
| Dato di progetto | Configurazione |
|---|---|
| Ubicazione | Sri Lanka meridionale |
| Applicazione | Cartiera |
| Potenza del progetto | 3 MW |
| Serie di inverter | Sunways STT |
| Numero di inverter | 31 |
| Tipologia di sistema | Fotovoltaico trifase connesso alla rete |
Le esigenze: consumi diurni, condizioni ambientali e gestione della fornitura
La cartiera doveva considerare insieme tre aspetti: la spesa elettrica legata alla produzione, l’ambiente di funzionamento delle apparecchiature e l’esigenza di una fornitura stabile per le linee.
L’introduzione del fotovoltaico risponde all’obiettivo di utilizzare energia generata sul posto durante le ore di attività. Per valutare questo contributo, è essenziale confrontare l’andamento della produzione solare con il profilo di carico dello stabilimento.
Le condizioni calde e umide del sito rendono inoltre rilevanti l’installazione, la dissipazione termica e l’accessibilità per la manutenzione. Sono elementi da considerare nella valutazione tecnica dell’impianto, insieme alle caratteristiche elettriche e alle condizioni di connessione.
La soluzione: 31 inverter Sunways STT per la conversione dell’energia
Il progetto utilizza 31 inverter trifase Sunways STT connessi alla rete. Il loro compito è convertire la corrente continua generata dai moduli fotovoltaici in corrente alternata, rendendola disponibile sul lato AC dell’impianto.
La configurazione inserisce così la generazione fotovoltaica nel sistema elettrico della cartiera. Quando l’energia prodotta viene utilizzata direttamente dai carichi dello stabilimento, può sostituire una parte dei prelievi dalla rete nello stesso intervallo di tempo.
La connessione alla rete definisce anche il ruolo del sistema: l’impianto contribuisce alla fornitura ordinaria dello stabilimento. Un’eventuale esigenza di alimentazione durante un blackout richiede una valutazione dedicata delle sorgenti di backup, dei carichi da mantenere attivi e dei relativi sistemi di controllo e protezione.
Gli elementi distintivi: un riferimento per l’autoconsumo industriale
Un obiettivo legato agli orari di produzione
Il progetto mette al centro il fabbisogno diurno della cartiera. Per un’impresa che valuta un impianto analogo, questo approccio porta a considerare la contemporaneità tra generazione e consumo, oltre alla potenza installata.
Una configurazione trifase per un’applicazione industriale
I 31 inverter della serie Sunways STT costituiscono lo stadio di conversione del progetto da 3 MW. Il caso offre a progettisti ed EPC un esempio concreto di utilizzo della serie nel settore cartario, dal quale avviare un confronto sulle esigenze di altri stabilimenti.
Un punto di partenza per la valutazione del proprio sito
Per le cartiere e le imprese manifatturiere italiane, il valore del riferimento è nel metodo di valutazione: partire dai consumi dello stabilimento, verificare le condizioni elettriche e definire la configurazione adatta al progetto. Profili di carico, bollette, dati dei moduli e schema unifilare sono informazioni utili per questo confronto.
La stima economica va costruita sul sito italiano interessato, utilizzando le sue condizioni di fornitura, la quota di energia consumata sul posto e le condizioni applicabili all’eventuale energia immessa in rete.
Il bilancio del progetto: collegare fotovoltaico e fabbisogno industriale
Questa cartiera dello Sri Lanka rappresenta un’applicazione industriale della serie Sunways STT: un progetto da 3 MW, con 31 inverter trifase, concepito per integrare la generazione solare nella gestione dei consumi diurni.
Per chi pianifica un intervento in Italia, il caso invita a partire da una domanda concreta: in quali ore l’energia fotovoltaica può essere utilizzata dalla produzione? La risposta aiuta a impostare il dimensionamento, la scelta degli inverter e la successiva valutazione economica sulle caratteristiche effettive dello stabilimento.
Porta i dati del tuo stabilimento al centro del progetto fotovoltaico.
Stai valutando un impianto per una cartiera o un altro sito industriale? Condividi con Sunways la località, la potenza prevista e la documentazione elettrica disponibile per discutere la configurazione degli inverter.